martedì 25 agosto 2015

Quando i campioni nascono anche in periferia....! Alfonso Di Guida

L'atleta Alfonso di Guida, mentre taglia il traguardo
Ormai è risaputo che questa periferia di Napoli, che si estende come corona, a nord della grande Metropoli, ha dato vita a tanti personaggi delle varie discipline sportive: l'abbiamo dimostrato ampiamente nei tanti post scritti su "Piscinolablog", basti pensare al Pugilato, al Basket, al Calcio, al Ciclismo... 
Il personaggio che stiamo ora per raccontare è un figlio di questo quartiere, nato e cresciuto in questo territorio, dove, fin da ragazzino ha avuto una particolare dedizione e attaccamento per lo sport... 
Oreste Rocchetti e alcuni suoi giovani atleti nel Bosco di Capodimonte
Parliamo di Alfonso Di Guida, atleta più volte campione italiano nella specialità della corsa dei "400 metri piani".
Alfonso nacque a Marianella, il 1 maggio 1954, in una famiglia semplice, originaria di Piscinola, composta da buoni lavoratori, come ce ne sono tante in questo territorio. Alcuni loro parenti gestivano la trattoria "Di Guida", un tempo esistente in via del Plebiscito a Piscinola.  
Era l'anno 1970 quando, ancora adolescente, fu subito notato da Gilberto Rocchetti, che lo volle come atleta esordiente tra le fila della sua già affermata associazione sportiva: "Fiamma Juvenilia", che aveva sede in Via A. Campano, ai confini tra Piscinola e Marianella. Nello staff dirigente dell'associazione era presente anche il figlio, Oreste Rocchetti, che allenava sapientemente tutti i ragazzi reclutati. Tra i primi atleti partecipanti c'erano Antonio e Salvatore GiordanoPasquale Di Fenzo, anche lui socio fondatore, fungeva da contabile amministrativo dell'associazione. 
A. Di Guida con il campione cubano A. Juantorena
Gli allenamenti degli atleti erano tenuti nei vialoni del bosco di Capodimonte e nelle strade sterrate di campagna, un tempo numerose nel nostro territorio.
Alfonso di Guida, fin dalle prime esibizioni, diede motivo a Gilberto di non essersi sbagliato, d'altra parte come poteva sbagliarsi..., lui che aveva il fiuto per gli atleti promettenti...! Ad Alfonso giovava anche possedere un fisico atletico, possente per l'epoca, infatti era alto 1,81 metri, contro 74 kg di peso.


Ecco in sintesi lo svolgersi della sua bella carriera sportiva:
Nel 29 giugno 1972, a soli 18 anni, Alfonso Di Guida partecipa e vince la medaglia d'oro ai Campionati Under19 di Atletica Leggera, disputati a Firenze, nella sua specialità dei 400 metri piani, con il tempo 48' 2".
Nel frattempo, nell'anno 1973, Di Guida passa a far parte della squadra sportiva rappresentante le Fiamme Gialle, ossia il gruppo sportivo della Guardia di Finanza, sotto il cui vessillo militerà nei vari campionati e gare di Atletica Leggera, praticamente fino alla fine della sua carriera sportiva. 
Nei Giochi del Mediterraneo, disputati ad Algeri, nell'anno 1974, partecipa nella Staffetta 4x400 metri e vince la medaglia di bronzo. 

Articolo di giornale, di S. Maria a Vico
Premiazione a S. Maria a Vico, di Mennea e Di Guida
















Dopo alcuni anni di duro allenamento, a Di Guida incominciano ad arrivare i risultati importanti nel panorama sportivo italiano e internazionale dell'Atletica Leggera.  
Nell'anno 1974, giunse finalmente il primo riconoscimento prestigioso, con la vittoria della medaglia d'oro al Campionato Italiano di Atletica Leggera, nella categoria nei 400 metri piani, con il tempo di 47' 35". In quello stesso campionato il campione Mennea vince i 100 metri, con 10', 35" e i 200 metri, con 20' 53".
La fiamma olimpica nella cerimonia di inaugurale delle Olimpiadi di Montreal
Ancora nell'anno 1974, Di Guida partecipa ai Campionati Europei di Atletica Leggera, che svolgono a Praga, gareggiando nella squadra italiana della "Staffetta 4x400 metri". Tale gara non è ricordata però come una prestazione brillante per la compagine italiana, perché terminava alle batterie di qualificazione, con un tempo di 3'08''05. 
Al "XII Memorial Zauli", disputato a Cagliari, il 24 settembre 1975, Di Guida vince la batteria, sempre dei 400 metri piani, con il tempo di 46' 8" (1° Di Guida, 2° Saunders, 3° Borghi, 4° Magnani, 5° Gisler, 6° Allegri).
Alfonso Di Guida in una gara
Nel 1976 vince la medaglia d'oro al Campionato Italiano Indoor di Atletica Leggera, sempre nei "400 metri piani", con il tempo di 47' 89''. In quell'edizione, il grande Mennea vinceva la specialità dei "60 metri piani"...
Nei campionati italiani di categoria, tenuti l'8 luglio 1976, a Torino, arriva il secondo riconoscimento italiano, con l'oro nei "400 metri piani", nel tempo di 46' 2".
Nell'anno 1979 partecipa alle "Universiadi", tenute in Messico (Città del Messico), nella "Staffetta 4x400 metri", vincendo ancora la medaglia di Bronzo. Quelle Universiadi restano memorabili nella storia dello sport italiano, infatti, proprio qui il campione Pietro Mennea supera il primato mondiale dei 200 metri, con 19' 72", primato durato per ben 17 anni, prima di essere superato.
Nello stesso anno 1979, ai Giochi del Mediterraneo, disputati a Split (Spalato - Dalmazia), Alfonso vince ancora la medaglia di Bronzo, nella specialità della "Staffetta dei 4x400 metri".





Logo delle XXI Olimpiadi di Montreal, 1976
Alla XXI^ edizione delle Olimpiadi di Montrèal (Canada), del 1976, Alfonso di Guida riesce a superare i primi gironi di eliminazione, nella sua categoria dei 400 metri piani, arrivando a disputare le semifinali e ottenendo il tempo di 46' 50", ma nonostante questo, per pochi centesimi di secondo, non riesce a qualificarsi per la successiva finale. Gli rimane la consolazione di aver ottenuto il nono miglior tempo di quel torneo olimpico.
Ormai per lui è una scalata inarrestabile..., infatti per la terza vittoria ai campionati italiani bisogna attendere solo l'anno seguente, il 1977, quando conquista il primo posto di campione italiano dei 400 metri piani, con il tempo di 46' 73". Di Guida è una forza travolgente...!
Negli stessi anni, il 1976 e il 1977, il grande campione Mennea si afferma ancora primo, nella specialità dei 200 metri piani. 
Nel 1978, Di Guida disputa le semifinali di categoria nei Campionati Europei Indoor di atletica, tenuti a Milano con il tempo di 47' 86" e nel 1980, a Simdefingen, in Germania, con 47' 97".
Il 5 agosto nel 1981 vince la gara dei 400 metri piani nel torneo di Atletica disputato a Viareggio.
Il 16 agosto dello stesso anno, ai Campionati Europei di Atletica (Coppa Europa di Atletica), disputati a Zagabria (Yugoslavia), arriva per Di Guida l'oro di categoria, nella staffetta 4x400 metri, insieme agli atleti italiani: Stefano Malinverni, Roberto Ribaud e Mauro Zuliani, con il tempo 3'01"42. Questa prestazione regala alla compagine italiana il primato italiano di categoria! 
Mentre la partecipazione della staffetta italiana 4x400 metri, ai successivi Campionati Mondiali di Atletica (coppa del Mondo) di Roma, sempre nel 1981, consegna alla squadra italiana un onorevole quinto posto, con il tempo di 3'03"23: la squadra italiana in tale gara è composta da Di Guida, Malinverni, Tozzi e Zuliani.
Alfonso di Guida ha conquistato per ben due volte il primato italiano, nella staffetta 4x400 metri.
Alfonso di Guida e Pietro Mennea in una premiazione a S. Maria a Vico (CE)
In qualche articolo di giornale, trovato di recente, si possono vedere le foto della cerimonia che ebbe luogo a Santa Maria a Vico (CE), quando Di Guida, insieme a Mennea, furono chiamati dalle associazioni sportive del posto, per premiare alcuni atleti locali che si erano distinti nelle gare. In quella circostanza ricevettero una medaglia ricordo
Alfonso Di Guida oggi vive a Ostia (Roma). Dopo aver lasciato le competizioni sportive, a metà degli anni '80, svolge la professione di docente di educazione fisica, in una scuola media superiore di Ostia.
Al termine della sua carriera, l'atleta di Marianella risulta aver fatto parte della rappresentativa azzurra di atletica leggera, complessivamente in ben 36 competizioni e gare. 
Anche il figlio di Alfonso è stato uno sportivo affermato, infatti Salvio Di Guida (nato a Napoli, 1979), risulta essere stato, nella stessa specialità atletica del padre, un campione nei 400 metri piani, nelle file del Gruppo Sportivo dell'Aeronautica Militare. Le sue gare risultano essere tra le migliori disputate degli ultimi 10 anni in questa categoria.  
A conclusione di quest'altra bella pagina di storia dello sport del nostro territorio, bisogna dare merito alla tenacia e alla forza di volontà posseduta da Di Guida e anche da Gilberto e Oreste Rocchetti, nonché dagli altri soci fondatori dell'Associazione Fiamma Juvenilia, i quali condussero tantissimi atleti a raggiungere traguardi sportivi ambiti, concretizzando i loro sogni e le aspirazioni giovanili. Ai Rocchetti e alla Fiamma Juvenilia dedicheremo un apposito post futuro. 
Salvatore Fioretto

Ringraziamo calorosamente, per la generosa collaborazione ricevuta, per reperire diverse notizie storiche, gli amici Antonio Lanzuise e Pasquale di Fenzo.

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Olimpiadi di Montreal 1976: La sfilata delle squadre; è la volta dell'Italia




Olimpiadi Montreal 1976: Cerimonia d'inaugurazione


N.B.: Le foto riportate in questo post sono state liberamente ricavate da alcuni siti web, ove erano pubblicate. Esse sono state inserite in questa pagina di storia della città, unicamente per la libera divulgazione della cultura, senza alcun secondo fine o scopo di lucro.

1 commento:

  1. Alfonso è un amico d'infanzia, siamo coetanei. Abitava a via Ramaglia (oggi via Aganoor) a pochi passi da me. Marianella nel 1961 era zona di espansione di Napoli come lo è stato Giugliano in anni più recenti.
    Lui nativo ed io proveniente, come tanti altri, dal centro di Napoli. Se si vuole potrei raccontare simpatici aneddoti e ricordi di allora. https://www.facebook.com/alfredo.ferraro.5

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