mercoledì 31 dicembre 2025

Sant'Alfonso suona "Tu scendi dalle stelle", nel Presepe allestito in piazza San Pietro...!

Il presepe che è stato allestito quest'anno nella Piazza San Pietro in Vaticano ha un forte legame con la Campania e, in particolare, con le Provincie di Salerno e di Napoli. L'opera con pastori a grandezza naturale è stato realizzato dalla Diocesi di Nocera Inferiore Sarno. L'opera ha molti riferimenti al territorio, oltre ai pastori che portano al Bambino prodotti tipici della campagna locale, è stato rappresentato Sant'Alfonso Maria de Liguori, (che, come è noto, è morto ed è sepolto nella basilica di Pagani, quindi vicino a Nocera), vestito con abiti vescovili, mentre suona con una spinetta la sua "Tu scendi dalle stelle". Le statue sono opere dello scultore Federico Iaccarino. Il progetto esecutivo e la scenografia sono opera di Silvio di Monaco, mentre la stella cometa è opera di Aldo Piccioni.
Ecco la targa descrittiva, che i visitatori leggono mentre ammirano la bellissima e realistica rappresentazione presepiale:

"Un pezzo di Agro Nocerino Sarnese - area che comprende 13 comuni della provincia di Salerno e di Napoli - fa da sfondo al presepe allestito in Piazza San Pietro per il Natale dell'Anno Santo 2025.
L'opera si estende per circa 200 metri quadrati, raggiunge un'altezza massima di circa 8 metri ed è animata da pastori in stile '700 napoletano. In particolare presenta tre elementi architettonici che esprimono l'identità del territorio: il Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore in Nocera Superiore, la fontana Helvius situata in Sant'Egidio di Monte Albino, sovrastata dallo stemma del Noce, simbolo dell'Università di Nocera dei Pagano; una tipica casa dei cortili dell'Agro Nocerino, all'interno della quale si trova Sant'Alfonso Maria dei Liguori intento a suonare "Tu scendi dalle stelle". 
Nella stanza è esposto un quadro nella Madonna delle Tre Corone di Sarno, realizzato con fiori stabilizzati dagli Infioratori di Casatori in San Valentino Torio. Tra i pastori si distinguono i Servi di Dio Alfonso Russo, attento al mondo del volontariato e della sofferenza, e don Enrico Smaldone, dedicato all'ambito educativo. Completano la scena un pastore con una grande ancora, simbolo della Spes non Confundit, il quale indica la Porta Santa della Basilica di San Pietro; i doni dei pastori al Salvatore che richiamano i prodotti tipici dell'Agro Nocerino Sarnese: pomodoro San Marzano, Corbarino, noci, cipollotto nocerino e carciofi."

Salvatore Fioretto