In queste ultime settimane abbiamo registrato due importanti eventi culturali che hanno avuto luogo nel nostro territorio, a conferma del fermento artistico e culturale che da alcuni anni ne caratterizza l'attualità — un'attualità destinata a diventare la storia di domani.
Il primo evento riguarda la presentazione del cortometraggio realizzato dal maestro Salvatore Nappa e prodotto dalla "Virtus Piscinola", intitolato "La favola del pallone". Il video, tratto dal docufilm "La storia del pallone (scritto sempre da Salvatore Nappa), è stato realizzato con la collaborazione dell'attore e regista Lello Serao nel ruolo di voce narrante. Attraverso un racconto romanzato, arricchito da immagini e filmati d'epoca, l'opera rievoca la grande storia della società sportiva "Virtus Piscinola", che ha superato gli ottant'anni di attività. Presentato il 30 settembre scorso al Teatro Area Nord di Piscinola nell'ambito della VII edizione del NaNo Film Festival, il cortometraggio ha riscosso un notevole successo di pubblico e ampi apprezzamenti.
Abbiamo reperito il video sul sito di Calvizzanoweb, del quale inseriamo qui il link, ringraziando il giornalista Domenico Rosiello e il regista:
La favola del pallone.
Il secondo evento è la pubblicazione del libro del dott. Nicola Nardella, Presidente della VIII Municipalità di Napoli, intitolato Il bambino che forse scoprì Atlantide ed altre storie
, edito dalla casa editrice Marotta e Cafiero. Il volume è stato presentato nell'ambito della fiera del libro "Campania Libri Festival", tenutasi dall'1 al 4 ottobre presso il Palazzo Reale di Napoli.
Riportiamo di seguito la sinossi dell'opera:
"Questa raccolta di racconti è un viaggio attraverso mondi possibili, in cui il confine tra realtà e finzione, umano e artificiale, infanzia e maturità si fa sempre più labile. Le nove storie, pur autonome, sono unite da un filo conduttore: l’esplorazione di paesaggi interiori in un’epoca segnata da trasformazioni tecnologiche, sociali ed esistenziali. Dietro storie che hanno come protagonisti bambini e bambine si nasconde una riflessione destinata agli adulti. Un bimbo che forse scoprì l’antica Atlantide, due bambine che mettono a soqquadro la lingua creando e cancellando parole, un orso campione di scacchi, un bambino i cui disegni diventano reali e altro ancora. Un viaggio immaginifico che non potete perdere."
Ai due autori, entrambi originari di Piscinola, porgiamo i nostri più sentiti auguri di un grande successo di critica e di pubblico.
Salvatore Fioretto


Grande Salvatore. Complimenti. Un abbraccione
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