martedì 9 giugno 2026

Il primo insediamento di ediliza popolare a Marianella, anno 1964...

 


Già alla fine della Seconda Guerra Mondiale, per sopperire alle esigenze abitative causate dai numerosi bombardamenti inflitti alla città di Napoli e al suo Hinterland, fu realizzato, verso gli inizi degli anni '50, il "rione Don Guanella" a Miano, grazie ai fondi messi a disposizione dagli Stati Uniti: il cosiddetto "Piano Marshall" (European Recovery Program), secondo il progetto architettonico attribuito all'arch. Del Monaco. Il Rione ebbe degli ampliamenti, nel corso dei due decenni successivi.
Durante il "Boom economico" e la conseguente crescita 
esponenziale demografica della popolazione, il programma di costruzione di nuovi alloggi popolari ebbe una grossa spinta realizzativa. 
Nel nostro territorio, i primi due insediamenti di alloggi popolari IACP  furono realizzati tra Piscinola e Marianella: i primi, furono situati a lato di via Vecchia Miano, mentre i secondi, tra via dell'Abbondanza e via Dietro la Vigna e vennero inaugurati tra il 1959 e il 1964. Gli edifici di Piscinola furono realizzati con le abitazioni distribuite su 3 e 4 piani, con gli accessi suddivisi attraverso due casse di scale. Il rione IACP di Marianella fu invece realizzato con caratteristici edifici "a torre", con le pareti rivestite con mattoni rossi, e da edifici lineari detti "a piastra".

Planimetria rione IACP di Marianella (la strada comunale è via Dell'Abbondanza)
A questi furono poi aggiunti gli edifici a "torre" di 13 piani, che costituirono il rione identificato nell'inventario collettivo con il toponimo di "Rione Siberia". 
Seguirà l'inaugurazione de"rione Don Guanella" a Miano, del "rione Piscinola" (a lato del complesso della Fondazione "Raffaele Ruggiero" e della strada del "Cancello", con le stesse tipologie di torri di 13 piani) e, ancora a seguire, i rioni costruiti negli anni '70-'80, identificati con le denominazioni della Legge che li concepirono, ovvero: della "167 di Secondigliano" (attuale Scampia) e della "219". 
Per quanto riguarda il primo nucleo del rione IACP realizzato a Marianella, abbiamo trovato un articolo giornalistico pubblicato sulla rivista "Edilizia Popolare", pubblicato nel 1964, che descrive e illustra con diverse foto, gli edifici al momento dell'inaugurazione.

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"Marianella  è un grosso agglomerato alla periferia nord di Napoli, dove IACP ha iniziato di recente un massiccio programma di costruzioni al fine di sanare la situazione edilizia esistente e di realizzare, alla fine, un quartiere residenziale dotato di tutti i servizi necessari, la costruzione di circa 3000 vani su un'area di 60.000 mq.
Il primo intervento con cui  l'IACP ha realizzato circa 1000 vani  con gli stanziamenti della Legge n. 622, ha fatto seguito, nel 1963, la costruzione di un altro gruppo di fabbricati in applicazione alla Legge  n.1327: n.6 edifici a torre e n.1 in linea corrispondenti 90 alloggi per complessivi 500 vani.
La sistemazione studiata in maniera da consentire, attraverso gli edifici isolati, le visuali sulla strada agli alloggi che saranno prossimamente costruiti, prevede la realizzazione di un mercatino con generi di prima necessità e di una scuola elementare del tipo prefabbricato, già in fase di montaggio a cura del Comune. 
Gli edifici, in struttura di cemento armato parzialmente in vista, hanno le fronti in mattoni pieni a faccia vista, per gli edifici a torre, e intonacate a stucco per gli edifici in linea; ciò al fine di rompere la monotonia dei mattoni, colorando con toni vivaci le superfici intonacate.
Gli infissi sono in pitch-pine con le persiane avvolgibili colorate in giallo. 
Pannellature di maiolicato a disegno sono impiegate nei porticati degli edifici a torre.
Tale aspetto è accentuato dalle sistemazioni esterne particolarmente curate: illuminazione a parete, asfalto rosso per la viabilità automobilistica, le pedonali in lastre di cemento bianco con cordonature di verde, alberature, panchine, prati fioriti".


Salvatore Fioretto

(Articolo scritto da Gherardo Mazziotti sul periodico: "Edilizia Popolare", n.59 - Roma, Luglio-Agosto 1964 - pagg. 26-27).


Vista da via Dell'Abbondanza anno 1964 (nel fondo a sx si trova oggi il parco urbano)




1 commento:

  1. A sx quella campagna era detta a" terr e mimi o mutandon"

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