giovedì 18 luglio 2013

Le bande musicali di Piscinola e di Marianella


Della vocazione musicale radicata nel nostro territorio si trovano diverse tracce antiche, come ad esempio nel poemetto in vernacolo scritto nel 1787 da Nunziante Pagano, dal titolo: “Mortella D’Orzolone, Poemma Arrojeco”.
Successivamente, a fine '800, si formarono addirittura due corpi musicali diversi, che furono denominati “‘A surgità vecchia” e “‘A surgità nova”. Con il passare degli anni uno dei due “corpi” s’insediò a Marianella, fondando la banda locale, da cui prese il nome.
Sappiamo che il complesso musicale di Piscinola era già attivo e operava agli inizi degli anni ‘20 del secolo scorso, la cui direzione musicale era stata affidata al maestro Onofrio Piccolo, già maresciallo e musicista della banda della Regia Marina. 
All’epoca era motivo d’orgoglio per un paese avere una propria banda musicale e Piscinola e Marianella, che conservavano ancora i caratteri originari di borgo agricolo, erano due di questi.
La banda di Piscinola prese il nome di “Concerto Musicale Giuseppe Martucci”, in onore del famoso compositore di musica.
La banda musicale raccoglieva i ragazzi piscinolesi dell’epoca, che avevano la vocazione per la musica. Fu ripresa e ampliata nel dopoguerra dal maestro Pasquale Santoro e fu poi intitolata “Concerto Musicale Onofrio Piccolo”, in onore del maestro Piccolo, ormai scomparso.
Dopo il 1948 la direzione della banda musicale fu assunta dal maestro Gaetano Azan di Frignano Maggiore, che vi aggiunse solisti scelti per le rappresentazioni operistiche di maggior rilievo. A quei tempi la banda superò i 55 elementi e per tal motivo prese il nome di “Gran Concerto Musicale Onofrio Piccolo”. Nei concerti di piazza la banda eseguiva musiche di Verdi, Bellini, Donizetti, Rossini ed altri compositori.
La gestione del maestro Azan durò fino al 1950. Dopo Azan la direzione della banda fu di nuovo affidata all’ormai veterano maestro Santoro, che la diresse fino al 1957.
Con Santoro la banda fu intitolata semplicemente: “Corpo Musicale di Piscinola” e partecipava, oltre ai festeggiamenti annuali del SS. Salvatore di Piscinola, anche ad altre feste patronali del circondario, tra le quali Miano, Secondigliano, Monte di Procida, Casaluce, Frignano, S. Marcellino, Trentola, Ducenta e alte località. 
Il capobanda nonchè vicedirettore della Banda di Piscinola fu per molti anni il compianto e apprezzato maestro De Rosa, bravo clarinettista.
Dopo la seconda gestione “Santoro”, la “bacchetta” di direttore fu consegnata al maestro Salvatore Longo, che fu attivo nel quinquennio 1957-61; tuttavia già si delineava l’inesorabile declino della storica banda musicale, che avvenne alla fine degli anni ‘60.
Nella vicina Marianella operava con lo stesso successo del complesso di Piscinola, la banda musicale di Marianella, diretta dal maestro Di Lorenzo. Il momento solenne del complesso era la festa patronale della Madonna del Carmine, quando la banda sfoggiava il suo miglior repertorio sinfonico.
Durante gli anni ’50 alcuni componenti della banda di Pisicinola si distinsero per la loro bravura e il successo ricevuto in ambito artistico; si ricordano i maestri Orazio Russo e Natale Ciccarelli. Il primo fu assunto come “primo saxofono” nell’orchestra sinfonica della RAI e si specializzò, oltre in sax tenore, anche in clarinetto e in sax sopranino, mentre il maestro Ciccarelli, che già durante la guerra fu primo clarino presso la “Presidiaria di Trieste”, divenne negli anni ’70 direttore musicale della banda di Marianella, oltre ad essere insegnante di musica per le giovani leve e autore di brani musicali.
Con la scomparsa della banda di Piscinola diversi musicisti suoi componenti continuarono a suonare per passione, aggregandosi ad altri complessi della zona, principalmente con quello di Marianella. 
La "banda di Marianella e Piscinola", nella conformazione riunita,  fu chiamata "Concerto Musicale Speranza", fu diretta dal maestro Natale Ciccarelli, fino alla fine degli anni '80, riscuotendo molti successi e formando tanti giovani musicisti del territorio.
Salvatore Fioretto
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Nella foto allegata, inserita mesi fa da Giuseppe de Rosa, figlio del maestro, nel gruppo "NoiePiscinola", sono ritratti alcuni componenti del complesso musicale di Piscinola. Il restauro è stato eseguito da S. Fioretto.





1 commento:

  1. Un pregevole erede di questa tradizione da sostenere:
    PINO CICCARELLI, autore del libro MAGARI IN UN'ALTRA VITA, che si può acquistare on line al seguente link:

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