
Diversi mesi fa, in questo blog abbiamo raccontato la bella storia dei commercianti un tempo esistenti nel quartiere di Piscinola, dalla quale abbiamo appreso quanta intraprendenza e passione era riservata da questa categoria di lavoratori nello svolgere la loro professione, costituendo l'asse portate di una economia, non seconda a nessuno, seppure in un contesto abbastanza limitato e locale!
Questa esperienza imprenditoriale, derivante da un retaggio storico ampiamente consolidato nei decenni, pur essendo negli ultimi tempi sensibilmente ridotto, per le problematiche che abbiamo già descritto, ha generato alcune particolarità imprenditoriali sviluppate negli ultimi anni che, come vedremo nel continuo di questo post, sono da considerare un fiore all'occhiello e un motivo di orgoglio per questo Quartiere, per le notevoli capacità organizzative dimostrate e per l'umanità che le contraddistingue.
E' il caso della bella storia di una famiglia di commercianti profondamente radicata nel quartiere di Piscinola, il cui capostipite è il simpatico Giambattista Mele, storico commerciante di Piscinola, discendente di un'antica famiglia radicata a Piscinola da secoli. Giambattista, che ha avuto fin dall'età giovanile uno spirito audace, combattente, che lo ha spinto a mettersi in gioco con successo, impiantò a metà degli anni '60 un fornito e assortito negozio di abbigliamento, nel cuore del centro storico di Piscinola e precisamente in via Vittorio Emanuele, nel sito prospiciente alla centrale piazza Bernardino Tafuri. Si può dire che i capi di abbigliamento che sono stati venduti in questo negozio hanno vestito con soddisfazione almeno due generazioni di Piscinolesi e non solo! Alcuni anni dopo, il nostro caro Giambattista prese moglie ed elesse la sua dimora in un appartamento situato tra via Napoli e Via Vittorio Veneto.
Da questa unione sono nati sette figli: Luca, Livio, Lucio, Larry, Salvatore e Davis e tutti nati a Piscinola. Verso la metà degli anni '80, quando la zona del nostro "Capo 'e Coppa" fu interessata dal noto programma di riqualificazione urbanistica del "Dopoterremoto del 1980", anche il negozio della famiglia Mele fu purtroppo demolito, e così Giambattista ben pensò di spostare la sua fiorente attività commerciale presso la vicina e più centrale zona dei Colli Aminei, in via Nicolardi, dove rimase in esercizio fino al momento del suo pensionamento. Ma questo passaggio epocale non ha segnato la fine di questa tradizione di famiglia, ma anzi ha registrato un continuo, con l'inizio di un nuovo progetto imprenditoriale, ancora più avvincente e di ampio respiro, che ha interessato la sua numerosa e bella famiglia. Ben presto i figli di Giambattista Mele hanno in gran parte seguito un percorso imprenditoriale o manageriale, tra gli Stati Uniti e l'Europa; in particolare: Larry, Loris e Davis, dopo aver appreso l'arte culinaria napoletana, da maestri esperti del settore, hanno iniziato una bella esperienza lavorativa nel settore della gastronomia, cimentandosi come pizzaiuoli napoletani in terra d'oltreoceano, negli Stati Uniti d'America.
In breve tempo e con notevoli sacrifici, i fratelli Mele hanno aperto in cooperazione con altri imprenditori e in alcuni casi anche da soli, una catena di grandi pizzerie, distribuite in Florida, fino a sbarcare negli ultimi anni anche in Spagna: con due locali impiantati a Barcellona e uno ad Ibiza. Al momento la catena di pizzerie fondate contano ben 11 esercizi commerciali attivi, che forniscono lavoro a tanti operatori del settore, tra i quali diversi provenienti anche dall'Italia! I locali aperti hanno per comune denominatore la denominazione, quella di "Pummarola"; il motto per tutti è: "Qui si mangia bene", mentre la mascotte, che è l'emblema della italianità, è una fiammante "Fiat 500", verniciata color "rosso Ferrari"!
Oggi tutti i loro locali sono superaffollati di avventori americani e stranieri, che gustano con piacere, non solo le prelibate pizze napoletane, frutto dell'antica tradizione partenopea, ma anche le loro nuove creazioni, oltre alle altre eccellenze della cucina napoletana, che i Mele riescono a offrire
con successo, in un contesto di ottima accoglienza e di grande soddisfazione della clientela. Possiamo dire che "buon sangue non mente"... e il caro Giambattista Mele, oggi vispo ultraottantenne, che non mostra i segni della sua veneranda età, guarda con orgoglio i suoi eredi, non nascondendo la commozione e la sua personale soddisfazione.
I fratelli Mele, pur adattandosi perfettamente in un contesto socio-ambientale molto diverso da quello di origine, non hanno rinnegato le loro origini napoletane e piscinolesi, facendo spesso ritorno nella loro terra natia e mantenendo vivi i contatti che li lega ai numerosi amici che sono a Napoli e che fanno tutti il tifo per loro...
Ultimamente, ci raccontava Giambattista con entusiasmo, che i tre figli che vivono in America, si sono aggiudicati in un'asta pubblica, il pallone giocato nella partita Inter-Lazio del Campionato di serie A, a.s. 2024-25; proprio quel pallone, sottolinea, che il calciatore Pedro tirò a rete su calcio di rigore e che contribuì indirettamente all'assegnazione del quarto scudetto alla squadra del Napoli!
I fratelli Mele, assieme agli altri soci, partecipano continuamente ai festival e ai concorsi in tema di pizza, conseguendo tanti premi e attestazioni. Sono riusciti ad organizzare da soli una kermesse tutta sulla pizza: la "Pizza Fest, at the park", nel South Florida, agli inizi del 2026. L'ultimo riconoscimento da essi ricevuto risale a febbraio scorso: con il primo premio "Best VPN Margherita Verace Pizza Napoletana", ottenuto all'"Espo Pizza 2026" di Las Vegas!
Nel 2025 si sono classificati al 43° posto della classifica "50 Top World Artisan Pizza Chains 2025", un ottimo piazzamento se si considera il loro giovane ingresso nel panorama della pizza mondiale.
Non ci resta che fare il nostro "in bocca al lupo" ai nostri cari concittadini, augurando loro sempre maggiori successi e riconoscimenti!
Salvatore Fioretto









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